ALTAMURA FRANCESCO SAVERIO
Foggia 1882- Napoli 1897
Una volta frequentato il collegio dei Padri Scolopi di Foggia, Francesco Saverio Altamura si trasferisce a Napoli.
Nel capoluogo campano viene prima ammesso al Regio Istituto delle Belle Arti poi all’Accademia del Nudo; significativi nella sua formazione saranno gli incontri col pittore Domenico Morelli e coll’altro scultore pugliese Michele De Napoli, suo maestro.
Condannato in contumacia a morte per aver preso parte ai movimenti antiborbonici nel Regno delle due Sicilie, Francesco Saverio Altamura si rifugia a Firenze, dove incontra numerosi artisti, in particolar modo appartenenti alla corrente dei macchiaioli.
Dopo aver ammirato le bellezze artistiche toscane, il pittore ritorna per un breve periodo a Napoli, trasferendosi intorno agli anni 80 del XIX secolo nel Salento.
Paesaggi campestri, figure muliebri e scene di vita quotidiana, immagini a soggetto sacro di ispirazione preraffaellita. ritratti di borghesi e aristocratici e infine episodi legati ad eventi storici, sono tra i temi preferiti dall’autore.
Tra le opere salentine di Altamura, di particolare interesse, sono le pale d’altare realizzate per la Parrocchiale di Castrignano dei Greci ed una Sacra Famiglia situata nella cappella dell’istituto leccese delle suore Marcelline.